La Jupiler Pro League, ovvero la Serie A belga, è stato il primo campionato a subire lo stop definitivo dovuto all’emergenza del coronavirus. Una decisione che l’UEFA ha ritenuto discutibile, minacciando anche sanzioni ai club che non concluderanno la stagione. Tuttavia, anche altre Federazioni hanno deciso di adottare questa scelta. E’ di pochi giorni fa, infatti, il comunicato della KNVB, Federazione olandese, che ha annunciato che gli eventi sportivi sono vietati -almeno- fino a settembre: dalla Eredivisie, fino all’ultimo campionato dei Paesi Bassi, nessuno terminerà la stagione. La classifica verrà cristallizzata e non ci saranno promozioni e retrocessioni. Una vera beffa per il Cambuur, che si trovava al primo posto in Eerste Divisie con undici punti di vantaggio sul Volendam terzo. L’Ajax, prima per differenza reti con l’AZ secondo, andrà ai play-off di Champions League, ma non potrà vantare la vittoria del titolo.
A tal proposito, la redazione di IamNaples.it ha deciso di contattare Stef de Bont, giornalista di Voetbal International, la più antica rivista di calcio olandese. Diversi temi toccati in questa chiacchierata con De Bont, come il probabile ricorso dell’Utrecht per un posto in Europa League, o la stagione dell’ex PSV Hirving Lozano con la maglia del Napoli.
L’UEFA avrebbe voluto che le stagioni si concludessero, invece l’Eredivisie ha deciso di fermare il campionato proprio come in Belgio. Come mai questa decisione?
“Questo è molto semplice da spiegare. Il Governo olandese ha vietato gli eventi di massa fino al 1° settembre, e le partite di calcio, anche senza pubblico, rientrano nella categoria in Olanda. Non c’era altra scelta, la stagione andava cancellata”.
Alcuni club sono stati danneggiati da questa decisione, come per esempio l’Utrecht che non disputerà l’Europa League. Il club farà ricorso? E secondo te, verrà accolto?
“L’Utrecht ricorrerà in tribunale e porterà il caso davanti all’UEFA: questo probabilmente gli costerà svariati milioni di euro. La vincitrice della coppa nazionale avrebbe avuto accesso alla fase a gironi della Europa League. Hanno una buona chance in tribunale? Loro sono convinti di averla e poter ottenere ciò che vogliono. A parer mio, la decisione della Federcalcio olandese non è stata sbagliata, anche se il processo per arrivare a quella scelta è stato davvero caotico e confuso”.
La Lega ha deciso di bloccare anche promozioni e retrocessioni. Un po’ ingiusto per il Cambuur, che aveva 11 punti di vantaggio sul Volendam.
“Devi capire che l’allenatore del Cambuur (Henk de Jong) è un uomo molto emotivo e sanguigno, che ha già in parte ritrattato le proprie parole, ma sicuramente la mancata promozione fa male al club. In Eerste Divisie, i giocatori non guadagnano molto, e il premio per la promozione in Eredivisie, con annesso aumento di salario, è molto importante per giocatori e staff. Inoltre, il Cambuur vuole costruire un nuovo stadio, e questo costerà molto denaro al club”.
Hirving Lozano ha fatto molto bene al PSV, mentre a Napoli non sta disputando una buona stagione. Come mai questa fatica ad adattarsi a un nuovo campionato? Potrebbe andare via?
“Trovo difficile dire qualcosa sul Chucky Lozano, non lo vedo giocare da molto tempo. Per come lo conosco, so che è un ragazzo sensibile e rende al massimo quando è il giocatore-chiave della squadra. Ho notato che l’avvio della sua esperienza italiana è stato a dir poco difficoltoso. Detto ciò, Lozano ha grandi qualità. Non mi sorprenderei se un club spagnolo o inglese decidesse di scommettere su di lui”.
Ci sono calciatori in Eredivisie che interessano al Napoli? In Italia si parla tanto di Oussama Idrissi dell’AZ, che potrebbe approdare in azzurro.
“Non sono a conoscenza di giocatori che possano essere direttamente nei radar del Napoli, ma l’Eredivisie in questo momento ha una quantità elevata di talenti. Idrissi potrebbe integrarsi al meglio nello stile di gioco del club, ma anche Koopmeiners, Stengs e Boadu (tutti dell’AZ) sono giocatori estremamente interessanti. La domanda è: il Napoli ha il budget per comprare questi giocatori?“.
Intervista a cura di Nico Bastone
Condividi:
- Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic per condividere su Ok Notizie (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic per inviare un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su Pocket (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)
- Altro