Il match contro l’Aik, formazione apparsa più avanti atleticamente per le 17 partite già disputate nell’Allsvenskan, serviva all’allenatore azzurro anche come test per i calciatori solitamente utilizzati di meno. Un largo turn over dal quale è emerso che le seconde linee, seppur in difficoltà di passo, hanno retto bene il campo sotto il profilo tattico. Il gol-lampo di Vargas, poi, ha messo la partita subito sui binari giusti e ha permesso al Napoli di aspettare gli svedesi nella propria metà campo. Forse anche troppo. L’Aik, infatti, approfittando degli spazi ha attaccato di continuo, soprattutto nel primo tempo, quando ha sfiorato il pareggio con una serie di mischie nell’area azzurra, occasioni fallite solo per evidenti difetti di mira. Il raddoppio a freddo del cileno ad inizio ripresa ha spento gli ardori svedesi e ha trasmesso maggior fiducia alla retroguardia, dove hanno brillato Gamberini e Fernandez.
Fonte: Raffaele Auriemma per Tuttosport
La Redazione
L.D.M.
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