Sono Fabbro, Savio e Tarantino i tre esclusi da Piero Braglia per la trasferta della Juve Stabia a Crotone (ore 15). Il tecnico stabiese aveva annunciato clamorose decisioni al termine della gara di mercoledì scorso, persa al Menti col Verona, ed è stato di parola, lasciando a casa tre elementi sempre in campo nelle prime apparizioni stagionali della sua squadra. Bocciatura? Semplice rinvio a tempi migliori? Sicuramente un esempio per tutti e, magari, la possibilità concessa a chi non è riuscito ancora ad esprimersi come sa e può, di tirare un po’ il fiato, in un momento in cui la condizione non è al meglio. «Non ci sono polemiche, anzi – ha ribadito il patron Franco Manniello – Bisogna fare una riflessione: abbiamo una rosa di 26 elementi, in campo al massimo ne vanno diciotto, di volta in volta saranno almeno sei gli esclusi. Savio, Tarantino e Fabbro restano a casa, ma se si pensa che fuori per vari motivi ci sono Danilevicius, Molinari e Colombi, il calcolo è subito fatto. Ripeto, c’è massima intesa tra squadra, società e tecnico, e dunque nessun problema particolare».
Chiarisce subito il punto, Manniello, proprio per evitare che dopo due sconfitte di fila, tre se si considera la coppa, nell’ambiente possano cominciare i mugugni: «Per noi Braglia può perdere anche quindici gare di fila, per quest’anno è lui l’allenatore della Juve Stabia fino a fine stagione. Al pari, i ragazzi della rosa hanno la piena fiducia della società, e potranno trovare, di volta in volta, il giusto spazio per contribuire alla salvezza della Juve Stabia». Intanto oggi si va a Crotone, un ambiente sicuramente più caldo di quello di Empoli, con la necessità di far punti a tutti i costi. «Lo scorso anno dopo due sconfitte vincemmo a Barletta – continua Manniello – Sono convinto che questa squadra abbia solo bisogno di tempo. Devono essere smaltite le tossine della preparazione, bisogna recuperare tutti gli effettivi, e vedrete che ci divertiremo». In Calabria si spera, dunque, nella svolta.
Tra i pali torna Seculin, per lui una nuova chance di mettere in difficoltà l’allenatore, con Colombi impegnato nelle qualificazioni agli Europei Under 21 con la Nazionale di Ferrara. La difesa a tre prevede l’inserimento di Cesar centrale, con le conferme di Baldanzeddu e Scognamiglio, rispettivamente a sinistra e destra. A centrocampo i dubbi maggiori. Biraghi sembra l’unico davvero certo del posto con Dicuonzo che potrebbe avere un’ultima chance a destra. Cazzola, Danucci, Mezavilla e Scozzarella si contendono le altre due maglie. Nel tridente l’unica vera novità potrebbe essere la scelta di Sau fin dal primo minuto.
Fonte: Il Mattino
La Redazione
M.V.
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