Fulvio Collovati, ex stella dell’Inter e della Nazionale, interviene a Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da IamNaples.it:
“L’Inter sta molto male, due punti in cinque partite lo dimostrano. E’ un film già visto: cambiato l’allenatore c’è stata la reazione da parte della squadra ma ci sono altri fattori da considerare. In primis la rosa è sopravvalutata, li ho visti giocare sia con la Fiorentina che col Crotone e credo che almeno cinque dei titolare non siano da Inter. Poi c’è poco gioco, si è puntato alle individualità e la cosa è andata benino per una ventina di partite, poi tutti i nodi sono venuti al pettine e da cinque gare si raccoglie davvero poco. Il Napoli deve approfittare. Oriali? Serve uno come lui. Il ritiro? Controvoglia non è mai un bene ma non è una punizione. Ai miei tempi serviva per stare insieme, giocare a carte, parlare, fare gruppo ed aggregazione: i problemi non è che li risolvi solo parlando ma sicuramente la comunicazione può giovare in questo senso. La punizione, invece, è più mediatica: i tifosi sono arrabbiati ed allora tu porti la squadra in ritiro. Può servire: è stata in ritiro anche settimana scorsa, all’inizio gli è andata bene, poi nella ripresa è tornata la solita Inter. Che Napoli mi aspetto? Una squadra che gioca per vincere, attaccando e senza pretattica: che affronta le partite in trasferta come giocasse in casa. Certo che poi ci sono anche dei punti da rivedere, vedi le solite amnesie difensive: se sei terzo in classifica col gioco che esprimi, evidentemente qualche neo c’è.”
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