VERSO LA GARA – Il Napoli affronta al San Paolo La Fiorentina di Paulo Sousa nell’ambito della trentasettesima giornata del campionato di Serie A, ultima partita casalinga per gli azzurri. Contro i viola, Sarri conferma i quattro calciatori in difesa (in particolare, Ghoulam sulla fascia sinistra), schiera dal primo minuto Zielinski a centrocampo al fianco di Jorginho ed Hamsik, concedendo così un turno di riposo ad Allan, che non è stato neppure convocato; inoltre, il tecnico dei partenopei non cambia il tridente offensivo, che sarà dunque composto da Insigne, Callejon e Mertens, ormai vicinissimo al rinnovo. Nella Fiorentina, Sousa imposta un 4-2-3-1 che De Maio e Rodriguez al centro della difesa, con Tomovic ed Oliveira nel ruolo di terzini; in mediana, il tecnico portoghese schiera Badeij e Vecino, mentre l’unica punta Kalinic sarà supportata dal terzetto di trequartisti composto da Cristoforo, Bernardeschi ed Ilicic.
LE CHIAVI DEL MATCH – Il Napoli sblocca la gara già al 7 con Koulibaly: su calcio d’angolo, infatti, il difensore senegalese ribadisce la palla in rete sulla respinta di Tatarusanu, che a sua volta era intervenuto sul colpo di testa di Hamsik. Il Napoli continua a spingere sull’acceleratore, imponendo il proprio gioco e sfruttando il possesso palla – nonostante la Fiorentina sia per certi versi una squadra abituata a fare lo stesso. Al 26’, Mertens colpisce un palo con uno splendido tiro a giro di destro dal limite dell’area, ma l’appuntamento col goal per gli azzurri è soltanto rimandato: al 36’, infatti, il Napoli raddoppia con Insigne, che viene servito da Mertens sulla corsa, entra in area e batte Tatarusanu incrociando col destro. Nella ripresa, la Fiorentina torna in campo rigenerata – anche grazie ai cambi di Paulo Sousa, che al 54’ decide di inserire Tello e Babacar al posto di Cristoforo e Olivera: la Fiorentina si schiera dunque a trazione anteriore, passando alla difesa a tre e proiettandosi in attacco con la coppia Babacar-Kalinic, che verrà supportata sull’esterno da Bernardeschi e Tello. Al 57’, Mertens cala il tris per gli azzurri: su corner, l’attaccante belga sfrutta un’uscita a vuoto del portiere della Fiorentina e con un guizzo furtivo deposita il pallone in rete. La Fiorentina pare piuttosto sbilanciata in campo, concedendo ulteriore spazio agli azzurri, ma allo stesso tempo sfruttando con maggiore incisività le ripartenze: i viola riaprono la partita dopo appena tre minuti dal goal del 3-0 del Napoli con Ilicic, che viene lasciato libero in area di rigore dai difensori partenopei e batte Reina con una conclusione di prima. Al 64’, Mertens mette a segno la doppietta personale, ribadendo la sfera in rete su una conclusione di Insigne (che peraltro era stato servito in maniera deliziosa dallo stesso belga). Dopo il goal del 4-1, Sarri sostituisce Hamsik e Jorginho con Rog e Diawara; il tecnico toscano spende l’ultimo cambio a sua disposizione al 79’ , mandando in campo Pavoletti al posto di Mertens, mentre Sousa sostuisce Kalinic con Saponara. La Fiorentina, con l’uscita dal campo di Kalinic, si schiera nuovamente con un 4-2-3-1 che vede Saponara nel ruolo di trequartista centrale. Nonostante la pressione viola si prolunghi fino ai minuti di recupero, la gara termina col risultato di 4-1 per gli azzurri, che salutano nel migliore dei modi il pubblico di casa in vista della conclusione di questo campionato, cioè con una eloquente vittoria.
A cura di Mariano Menna
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